Down :cosa dire e NON dire

         NON SI DICE

       È CORRETTO DIRE


Mongoloide

 


bambino/ragazzo/persona con sindrome di Down


Affetto dalla /vittima della sindrome di Down


Ha la/con sindrome di Down

 


Un bambino/ragazzo/persona Down

 


Un bambino/ragazzo/persona con sindrome di Down o che ha la sindrome di Down


Ritardato/handicappato mentale/sottosviluppato


Con disabilità intellettiva

 


Malattia/infermità/handicap (relativa a sindrome di Down)


Condizione genetica


 

               MITI

                    REALTÀ

Le persone con sindrome di Down non vivono a lungo.

 

Oggi, le persone con sindrome di Down hanno una discreta aspettativa di vita stimata in un decennio inferiore alla media.

Solo le mamme più anziane hanno figli con sindrome di Down.

 

Anche se madri più anziane hanno una maggiore probabilità d'incidenza di avere un bambino con sindrome di Down, i nati da madri giovani sono più numerosi perchè il tassso di nascite è maggiore in questo grupppo

 

Le persone con sindrome di Down non riescono a raggiungere normali obiettivi di vita.

 

Con il giusto supporto, è possibile.La stragrande maggioranza delle persone con sindrome di Down impara a camminare e parlare, in molti frequentano le scuole tradizionali con buoni risultati, possono superare brillantemente le sfide quotidiane e ottengono risultati nello sport. Da adulti possono ambire a una vita semi-indipendente.

 

Le persone con sindrome di Down sembrano tutte uguali.

Nella maggior parte delle persone con sdD esistono alcune tipiche caratteristiche fisiche comuni (bassa statura, occhi a mandorla, sovrappeso, mani tozze). Come tutte le persone però  hanno caratteri somatici simili ai membri della propria famiglia

 

Le persone con sindrome di Down sono sempre felici e affettuose.

Le persone con sindrome di Down non sono diverse da chiunque altro nei loro tratti caratteriali e stati d'animo. Sono generalmente più tolleranti.

 

 

 


ultimo aggiornamento: 2019-04-25 18:30:37